Curare il pelo del cane: poche regole da seguire


Curare il pelo del cane sia a pelo corto che lungo

Che abbia pelo corto o lungo, che passi molto o poco tempo all’aperto, che sia estate o inverno, curare il pelo del cane è un dovere. Farlo non è difficile: bastano poco tempo, qualche accessorio adeguato.

Spesso si pensa che un cane con mantello corto o raso abbia meno necessità di toeletta rispetto a un “pelo lungo”. È vero solo in parte. Spesso, infatti, i mantelli lunghi creano difficoltà di gestione più per la misura stessa dei peli, molto visibili in giro per casa rispetto ai peli corti, ma molte razze hanno un pelo “autopulente”: quando ciò che vi si è appiccicato si secca, tende a cadere naturalmente. I mantelli corti o rasi raramente hanno la stessa prerogativa.

Che spazzola usare?

Gli strumenti indispensabili alla toeletta casalinga non sono molti: una spazzola, un pettine, un guanto e un paio di detergenti specifici. Bisogna però scegliere i modelli adatti al nostro cane. Per i soggetti a pelo lungo, servono spazzole con denti di misura adeguata a penetrare nel mantello e pettini non troppo fitti.

Per i cani a pelo corto e medio-corto, la spazzola deve avere denti in proporzione alla misura del pelo mentre il pettine può essere abbastanza fitto. Infine, i cani a pelo raso, quasi sempre privi di sottopelo, necessitano del guanto specifico per rimuovere il pelo morto e di un pettine molto fitto.

I detergenti per i cani

A volte è necessario lavare il cane. In tal caso, bisogna utilizzare solo detergenti sviluppati specificamente. Ce ne sono molti in commercio ma è bene leggere sempre l’etichetta. Devono essere stati formulati in modo da rispettare il pH della cute del cane e non avere profumazioni forti, che infastidiscono l’olfatto finissimo dei nostri amici. I detergenti dedicati alla nostra igiene, invece, non vanno bene e possono creare problemi a pelle e pelo.

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