Falsi miti sui cani: 10 cose a cui non credere


Quando si parla di cani siamo abituati a credere a tutto…

Siamo abituati ad affidarci a molte false credenze sui cani, ma non sempre si tratta di verità. Ecco dieci cose a cui dovremmo smettere di credere per imparare a conoscere davvero il nostro cane.

10 falsi miti sui cani tutti da smentire

1 – Per avere un cane è necessario un giardino. Non è vero che tutti i cani hanno bisogno di vivere all’aperto! Prima di tutto un cane ha bisogno di stare vicino al proprio umano, sentirsi al sicuro e stare al caldo. Certo che ha bisogno anche di vita all’aria aperta, ma ciò non significa che debba vivere in un giardino h24, dipende dalla razza, dalle abitudini, dalla salute e anche dalla sua età. Perché un cane sia sano e felice ha bisogno di attenzioni e affetto.

2 – I cani scodinzolano quando sono felici. Falso! I cani scodinzolano e comunicano con noi, ma non lo fanno soltanto per mostrarci la loro gioia. I cani muovono la coda per diversi motivi, comprese situazioni di stress o ansia. Ogni scodinzolio è diverso, e ognuno indica uno stato d’animo differente.

3 – I Pitbull sono pericolosi. Quello dei Pitbull è solo un esempio, non esistono razze o cani pericolosi per definizione, ma esiste l’educazione impartita dal proprio padrone. Un cane può presentare tratti aggressivi per moltissime ragioni: mancata socializzazione, un’educazione aggressiva, una vita solitaria, o una paura a noi sconosciuta. Mai giudicare un libro dalla copertina!

4 – Un anno di un cane corrisponde a sette anni di un essere umano. Ecco un altro falso mito assolutamente da sfatare! Non è vero che un anno canino equivale a sette anni umani. Gli anni dei cani hanno una “durata” differente, il primo anno di vita di un cane corrisponde a circa 15 anni, e con l’avanzare dell’età, il peso e le condizioni di salute, gli anni sono variabili. Ad esempio, se prendiamo in considerazione un cane di taglia piccola, a 12 anni dobbiamo pensare ne abbia circa 64. La stessa età per un cane di taglia grande invece, corrisponde a circa 77.

5 – Se un cane ha il naso umido vuol dire che sta bene. Vi siete mai preoccupati vedendo il naso del vostro cane completamente asciutto? Non siete gli unici. Ecco un altra falsa credenza! Se un cane ha il naso umido non significa che sta male, vuol dire semplicemente che è idratato.

6 – Solo i cuccioli sono in grado di imparare. Non è vero che i cani adulti non possono essere educati! Anche i cani più anziani possono imparare cose nuove, l’unica differenza è, esattamente come accade per gli umani, che hanno capacità di apprendimento più lente di quelle di un cucciolo! Per un cane anziano inoltre è molto importante continuare ad apprendere e rimanere attivo, sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico.

7 – Un cane deve essere sottomesso, altrimenti prenderà il controllo. Non è vero che un padrone deve dimostrare di essere il “capobranco” per evitare di essere dominato dal proprio cane. I cani non vogliono prevaricare il proprio padrone, di conseguenza gli umani non devono sottomettere Fido con umiliazioni o metodi educativi più rigidi. Meglio essere pazienti ed educare il proprio cane con cognizione di causa, premiandolo quando si comporta correttamente e lodandolo ad ogni traguardo raggiunto.

8 – I cani mangiano l’erba perché non si sentono bene. Molto spesso i cani mangiano l’erba ma ciò non significa che abbiano qualche problema. A volte stanno male proprio dopo averla mangiata! Ovviamente, anche in questo caso, dobbiamo tenere ben presente la soggettività e ricordare che ogni cane è fatto a modo suo: non tutti i cani mangiano la stessa erba e non tutti stanno male in egual modo, alcuni ne apprezzano semplicemente il sapore.

9 – Il cane tira al guinzaglio perché pensa di comandare. Dobbiamo ribadirlo: i cani non voglio comandare né prevaricare il proprio padrone. Se un cane tira al guinzaglio è solo perché ha voglia di esplorare e correre: non vedeva l’ora di uscire per la sua passeggiatina!

10 – Il gioco preferito dei cani è la pallina. Falso. I cani adorano giocare al riporto e la pallina non è l’unico giocattolo che possono utilizzare. Inoltre, sono complicati e molto intelligenti, perciò a volte hanno bisogno di attività interattive molto più articolate di una semplice pallina, qualcosa che stimoli la loro curiosità.

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