Giocare per crescere


Il gioco è essenziale, soprattutto nei mammiferi, perché aiuta a valutare l’ambiente, a stabilire le gerarchie e aumenta la fiducia in se stessi.

Giocare ha un’importanza cruciale soprattutto nel periodo di crescita perché permette da una parte di sfogare l’eccesso di energia e dall’altra di effettuare una sorta di allenamento votato all’accrescimento del cucciolo che, proprio attraverso il gioco, acquisisce maggiore sicurezza in sé.

Il gioco è un attività preponderante sia nel cucciolo che nel adulto, quest’ultimo lo utilizza per distrarsi e per esercitarsi. Per un gatto che vive in appartamento è molto impostare avere la possibilità di giocare, per il suo benessere psichico e fisico.

Che giochi fare

Quali sono i giochi tipici dei gattini?

Equilibrio e movimento sono ciò che viene privilegiato all’inizio.
I passatempi basati su questi temi sono molto utili per acquisire esperienza, per valutare e conoscere i propri limiti.
Contemporaneamente la cucciolata sviluppa giochi sociali che hanno l’obiettivo di fare imparare qual è il posto giusto di ciascuno.
La madre ha un ruolo attivo intervenendo con zampate ben assestate se il gioco dei gattini diventa troppo aggressivo. Insegna al gattino al rispetto, moderando azzanni e graffi troppo violenti

I giochi di predazione
Questi giochi iniziano verso i 5 mesi.
Per i gatti che vivono in appartamento la preda sarà costituita da una pallina, dei gomitoli, da qualunque cosa ricordi loro il “nemico”.
Possono anche giocare con noi, ma attenzione in questo caso il nostro ruolo deve essere quello della mamma che, di fronte ad un atteggiamento aggressivo, interviene immediatamente in modo deciso.
Come? Basta un leggero colpo con il dorso della mano oppure afferrato per la collottola per dare la giusta indicazione al cucciolo che si è spinto troppo in là.

La corsa
Saltare sul posto, lanciarsi in una corsa pazza attraverso casa sono tutti segnali di una perfetta salute fisica e mentale del nostro amico.

Gioco come aiuto

Se strutturato in modo consapevole, il gioco, può diventare un attività importante per aiutare il nostro amico a riacquistare fiducia e a rilassarsi. Permette in caso di eccessiva aggressività, di sfogare l’energia e lo agevola nell’inserimento e nell’accettazione da parte di chi è già della famiglia.

SE IL MICIO NON GIOCA?
L’assenza di voglia di giocare da parte del micio può essere il sintomo di qualche problema, anche grave. Può essere avvisaglia di qualche impedimento fisico o di stress. Meglio parlarne con il proprio veterinario.

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