Selkirk Rex


Per tutti gli amanti del genere Rex, ovvero dei gatti ricci, i mici di questa razza piuttosto recente e ancora poco conosciuta rappresentano una vera “goduria”. Il loro pelo è lungo e folto, morbido e frisé. E il carattere non delude mai: simpatico, esattamente come  suggerisce subito il loro aspetto. Altre prerogative interessanti sono la relativa tranquillità e la notevole tolleranza nei confronti dei piccoli di casa e anche di altri animali. Insomma, dei compagni ideali per chi cerca un micio poco vivace, particolare nell’aspetto e dolce nel carattere.

 

Caratteristiche

Taglia: medio-grande

Pelo: riccio, con tessitura soffice e piena

Colori: tutti ammessi

Costo nutrizione: medio

In famiglia: socievole, dolce, tranquillo e riservato

Ambiente ideale: appartamento

 

Origine

L’anno di nascita della razza può essere indicato nel 1987, quando una gattina randagia dal pelo riccio, battezzata poi Miss de Pesto, fu scovata da un’allevatrice di Persiani, Jery Newman, presso una società di protezione animali nello Stato americano del Wyoming. Possedeva un fascino particolare dovuto al suo mantello gonfio, ondulato, semilungo e piuttosto ruvido al tatto. Venne  fatta accoppiare proprio con un Persiano, campione di bellezza. Da questa unione nacquero sei cuccioli, tre dei quali con lo stesso mantello riccio della madre. Uno di questi, di nome Oskar, ancora oggi considerato uno degli esemplari più belli di Selkirk Rex, venne fatto accoppiare con la madre, originando così la prima cucciolata della nuova razza. Nell’agosto del 1990 la razza venne registrata all’ACFA e alla TlCA, che la iscrissero in classe sperimentale, permettendone la partecipazione alle esposizioni nella categoria dedicata all’originalità e denominata “nuove razze e colori”.

 

Carattere

Sono compagni ideali per chi cerca un gatto non troppo vivace e, allo stesso tempo, docile e socievole. Per i loro tratti caratteriali, infatti, i Selkirk Rex sono perfetti per gli anziani o chi lavora a casa, così da offrirgli la necessaria compagnia. Nonostante il mantello folto e particolare, sul piano estetico non richiedono particolari cure o attenzioni, mentre offrono e pretendono una grande quantità di affetto. Con gli estranei si dimostrano spesso riservati e preferiscono allontanarsi e nascondersi in qualche anfratto. Anche con i bambini non si lasciano andare in fretta, anche se non reagiscono mai con insofferenza, anche quando vengono manipolati bruscamente, e non miagolano né si lamentano frequentemente. Accettano ben volentieri la convivenza con altri animali, prediligendo comunque compagnie poco rumorose e invadenti.

 

Salute

La presenza dei geni del Persiano, dell’Exotic shorthair e del British Shorthair in questa razza recente può portare in eredità la predisposizione al rene policistico e alla cardiomiopatia ipertrofica. Problemi da prevenire in fase di selezione. Il suo mantello tanto particolare, invece, esige spazzolature quotidiane o quasi. Anche gli occhi e le orecchie vanno puliti, un paio di volte alla settimana, con salviette apposite. Un altro particolare da tenere sempre in considerazione è che non ama le temperature estreme, calde o fredde. Per questo, soprattutto d’estate, pensiamo ad assicurargli un luogo fresco dove potersi rifugiare.

 

 

Standard

Corpo: da medio a grande, ben bilanciato. Il torace è muscoloso, più rettangolare che quadrato, ma non lungo.

Testa: rotonda, ampia, con muso di media lunghezza, arrotondato.

Occhi: grandi, rotondi, piazzati ben distanti. Consentito qualsiasi colore.

Naso: con stop e lieve inclinazione verso il basso.

Coda: di media lunghezza, in proporzione con il corpo. Spessa alla base, non affilata o a punta.

Zampe: da medie a lunghe. Ossatura forte.

Piedi: grandi, rotondi e forti.

Orecchie: di media dimensione, larghe alla base, si assottigliano verso l’estremità. Ben distanti tra loro.

Mantello: riccio, denso, non aderente al corpo.

Colori: ammessi tutti i colori.

 

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