Un “miao” dell'amico a quattro zampe ha diversi significati. Un motivo in più per consultare il vocabolario gattese-umano!

31 Marzo 2022 di Redazione

Quando rientriamo da lavoro, il gatto viene incontro per salutarci. Il coinquilino a quattro zampe prima si strofina tra le nostre gambe, poi si fa fare una carezza, infine emette un lungo miagolio. Ma qual è il significato di quel “miao”? C’è chi interpreta tutti i versi del gatto come una banale richiesta di attenzioni, di coccole o di croccantini. Se non siamo esperti di comunicazione animale, è impossibile tradurre però la vocalizzazione felina nel linguaggio antropico. Proprio per questo si deve consultare un vocabolario gattese-umano, così da interagire al meglio con Micio.

Ecco tutti i significati delle vocalizzazioni feline

Se gli esseri umani comunicano con la parola, il gatto “parla” attraverso il corpo, l’olfatto e i miagolii. Questo vero e proprio psicologo a quattro zampe ama interagire con il proprietario, soprattutto nei momenti di relax. Ed ecco perché è importante conoscere tutti i significati delle vocalizzazioni feline, così da attivare una comunicazione bidirezionale con l’animale. Ma quali sono i versi del gatto più comuni?

Brontolio: è un suono basso e prolungato emesso da un gatto arrabbiato.

Chiacchiericcio: il gatto fa vibrare i denti e muove le mascelle rapidamente con un suono simile a un brusio di sottofondo. Il motivo? Micio ha visto un topolino in giardino, ma non può inseguirlo in quel momento.

Fusa: questo verso del gatto è simile a un ronzio ritmico e prolungato. Quando Micio fa le fusa, comunica di essere allegro, contento e felice. A volte, invece, questa vocalizzazione indica malessere o dolore fisico.

Miagolio: è il verso più elementare del gatto, un modo di “parlare” per salutare i suoi amici a quattro zampe. L’animale miagola oltretutto per chiedere qualcosa.

Miagolio lagnoso: questa vocalizzazione più intensa è tipica di un gatto affamato, bisognoso di attenzione immediata o confuso.

Mormorio: questo suono, simile alle fusa, è caratteristico di un gatto solito salutare il padrone.

Soffio: un gatto che soffia sta comunicando di essere arrabbiato o infastidito… meglio lasciarlo calmare!

Strillo: un gatto strilla durante la lotta. Se Micio “urla” all’improvviso in casa, può avere forti dolori. Proprio per questo è bene portarlo in una clinica veterinaria, così da indagare le cause del malessere.

Come rispondere a Micio?

Il gatto ha un udito molto sviluppato. Proprio per questo Micio riesce a comprendere la differenza tra i toni di voce durante la “conversazione” con il coinquilino umano. Se vogliamo mostrare affetto, parliamogli con sussurri allegri e dolci. Se siamo arrabbiati, diciamoglielo con un vocione autorevole. Solo col tempo il felino imparerà il nostro accento, così da decifrarne stato d’animo e umore.

versi del gatto

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