La proposta di Legge in Puglia sul libero accesso di cani a spiagge libere e private


Proposta di legge su accesso a spiagge libere e private

E’ stata approvata all’unanimità dalla II commissione, presieduta da Mino Borracino, la proposta di legge relativa alle “Norme per l’accesso alle spiagge degli animali da affezione”.Con l’approvazione della proposta di legge per l’accesso in spiaggia degli animali da affezione, presentata dai colleghi pentastellati, si dà dignità agli animali e, in linea con la nostra grande attenzione al tema, esprimiamo soddisfazione per aver licenziato, nella Commissione che presiedo, col consenso unanime di tutti i consiglieri presenti, la proposta di legge che ne regolamenta l’accesso in spiaggia.” dichiara il consigliere regionale Mino Borraccino.
Il provvedimento intende garantire la possibilità per i proprietari di animali da affezione di accedere sia alle spiagge libere specificatamente individuate, sia a quelle in concessione in cui i gestori abbiano realizzato un’area attrezzata per l’accoglienza.
A tal fine entro il trenta marzo di ogni anno i Comuni devono individuare all’interno di spiagge libere in cui è vietato l’accesso agli animali, un tratto di spiaggia riservata ai cani, con l’indicazione della sussistenza o meno dell’obbligo del guinzaglio; inoltre sempre entro la stessa data i titolari delle concessioni demaniali devono comunicare ai Comuni le misure limitative all’accesso e alla permanenza degli animali nelle spiagge.

La proposta vuole regolamentare l’accesso di cani e gatti ad aree riservate sulle spiagge libere o in spiagge oggetto di concessione in cui i gestori vorranno realizzare un’area attrezzata. In questo modo vogliamo venire incontro sia a quanti possiedono animali domestici che a tutti coloro che non desiderano condividere la spiaggia con questi animali. Fino ad oggi tutto era affidato alla discrezionalità dei Comuni e dei gestori degli stabilimenti balneari e non si poteva continuare in questo modo, dal momento che  oramai quasi una persona su due possiede un animale domestico. Vogliamo tutelare la salute pubblica e l’ambiente, promuovendo la protezione degli animali e l’educazione al loro rispetto. Gandhi diceva che “la grandezza e il progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”, un principio che ha ispirato questa proposta di legge  con la quale vogliamo provare a realizzare, anche sul nostro territorio regionale, un rapporto sempre più corretto tra uomo e animali domestici”.Conclude Borracino.

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