Cagnolina incinta di 8 cuccioli: fucilata e lasciata in strada si è ripresa


Cagnolina incinta di 8 cuccioli fucilata e lasciata agonizzare sulla strada

Cagnolina incinta di 8 cuccioli: crivellata senza pietà dai colpi di un fucile a pallettoni e lasciata agonizzare sul ciglio di una strada. Questa la terribile storia di Gaia, una cagnolina randagia incinta, che non aveva fatto del male a nessuno. Gaia vagava in cerca di cibo per sfamare gli otto cuccioli che aveva in grembo. Un gesto inspiegabile, di una violenza cruda e terribile, avvenuto a Sant’Antonio di Sala Consilina, in provincia di Salerno.

La cagnolina sta bene, i cuccioli in grave pericolo

La cagnolina è stata soccorsa dagli angeli blu dell’OIPA di Salerno ed è stata portata con estrema urgenza alla clinica veterinaria. Gaia si è svegliata dopo una nottata di dolore a combattere tra la vita e la morte e sembra che sia in miglioramento. Nel corpo aveva moltissimi pallini. Per i cuccioli la situazione è tragica e si teme che non riescano a sopravvivere.

Gli angeli blu dell’OIPA di Salerno sporgono denuncia: questi atti non possono restare impuniti

“Ma come si può, così freddamente, imbracciare un fucile e sparare con l’intento di uccidere una creatura così vulnerabile come può essere una mamma che sta crescendo altre vite, sola, con tutte le difficoltà che la vita per strada ti mette di fronte” denuncia Enrica Ferricelli, vice delegata dell’OIPA di Salerno.

Atti di crudeltà come questi, costituiscono un preoccupante campanello di allarme per la sicurezza di animali e persone e non possono in alcun modo restare impuniti. Proprio per questo l’OIPA sporgerà denuncia affinché sia fatta giustizia, con la speranza che sia identificato il responsabile grazie alle indagini da parte dell’Autorita di competenza.

Aggiornamento: Gaia si è ripresa ma i cuccioli non sono sopravvissuti

Dopo le prime cure Gaia sembrava essersi ripresa e tutti avevano pensato al miracolo ma quello che sembrava una storia a lieto fine è terminata nel peggiore dei modi. Nonostante i tentativi di Gaia e nonostante le cure continue e costanti della veterinaria e dei volontari OIPA, i cuccioli non sono sopravvissuti. Gaia non riusciva a produrre latte, mentre i cuccioli non riuscivano ad essere alimentati neanche attraverso i diversi metodi artificiali.

I moltissimi bossoli che Gaia aveva dentro le hanno impedito di poter dare alla luce e partorire i suoi cuccioli nel modo corretto. Le ferite causate dai colpi d’arma da fuoco si sono localizzate nelle gambe posteriori, danneggiandole a tal punto che Gaia potrebbe non tornare a camminare.

Ora si tenterà un percorso di riabilitazione, per capire se riuscirà a tornare a muovere le zampe nuovamente o se sarà necessario per lei un carrellino. I volontari dell’OIPA di Salerno stanno provando di tutto, non solo hanno già sporto denuncia, ma si sono mobilitati per raccogliere fondi per le sue cure, per tentare di ridare una speranza ad un cane che, senza ragione e senza motivo, si è vista strappare la sua vita e quella dei suoi cuccioli.

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