Il tuo cane è aggressivo e non sai perché? Leggi questo articolo per comprendere le cause di questo comportamento.

27 Settembre 2022 di Redazione

Il cane, come qualsiasi altro essere vivente, può sviluppare un comportamento aggressivo. Ma quali sono le cause implicate in questo modo di agire? Tipologia, selezione ed esperienze influenzano la scelta del cane di attaccare o meno, ma anche il periodo di sviluppo in cui si trova. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il mio cane è aggressivo: spiegazioni

Agire attraverso il comportamento aggressivo rientra tra le possibili strategie che il nostro amico può decidere di adottare a seconda delle circostanze. La scelta dipende da diversi fattori: vediamoli.

1. La predisposizione “filogenetica” del singolo soggetto. È la predisposizione che deriva dalla selezione di razza e che lo potrà rendere più incline alla lotta che alla fuga, oppure allo stare in tensione o, ancora, al voler mediare.

2. L’esperienza. Ogni cane può aver valutato in precedenza che quella specifica modalità di espressione sia più efficace rispetto a un’altra in circostanze analoghe. Così, se la volontà di fuggire davanti a una minaccia è stata impedita, potrà decidere logicamente di attaccare, scoprendo magari che funziona. Normalmente, infatti, l’esibizione di azioni di minaccia porta la controparte a fermarsi o, alla meglio, ad allontanarsi.

3. Periodo di sviluppo del cane. In particolare, il periodo coincidente con l’avvento della maturità sessuale, aumenta le probabilità di una manifestazione “agonistica”, complici gli interventi ormonali e le diverse percentuali di neurotrasmettitori coinvolti. Sempre in tale stadio, emergeranno la consapevolezza dello spazio territoriale, la volontà di collocarsi al vertice della “gerarchia” famigliare e l’intenzione di staccarsi progressivamente dallo stesso “branco” umano. Giunti alla maturità sociale, tra i due-tre anni di vita, il nostro amico avrà ottenuto la definitiva stabilizzazione psicofisica, consolidando le strategie comunicative adottate nei periodi precedenti. Difficilmente, a questo punto, la scelta del suo modo di agire potrà essere variata, se non mediante interventi volti a modificare le reazioni in modo progressivo e graduale.

Ma è possibile modificare i comportamenti aggressivi del nostro cane? La risposta è sì, è possibile ma solo con la guida di un esperto di livello adeguato.

“Buono” e “cattivo”

Per forma mentis noi umani tendiamo ad attribuire anche un valore morale alle azioni degli animali, soprattutto dei cani. Il che è sostanzialmente sbagliato per due ragioni principali:
1) I valori morali degli animali sono spesso diversi dai nostri;
2) Il nostro punto di vista sull’etica altrui è influenzato da ciò che reputiamo “giusto” o “sbagliato”, “buono o cattivo”, come se fossimo noi a stabilire i valori di riferimento universali (e ovviamente non lo siamo). Quindi, valutare il comportamento di un cane in termini morali umani ha veramente poco senso. Semmai, sforziamoci di capire quali siano i valori morali canini, se siamo in grado di farlo…

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