Lettiera per gatti: quale scegliere?


Quale lettiera scegliere per il gatto?

Il mercato degli accessori per la cura dei nostri animali ha registrato una stabilità delle vendite a volume e una leggera crescita del fatturato del 1,2%. Le lettiere per gatto, rilevate a parte, nel 2018 registrano un volume d’affari di 72,3 milioni di euro, in crescita del +6,2% rispetto all’anno precedente.

E parlando proprio di lettiere occorre mettere subito in chiaro una cosa: per il gatto i bisognini sono una cosa seria e la sabbietta svolge un ruolo importantissimo. La scelta non può essere presa alla leggera: deve soddisfare noi assorbendo gli odori e i liquidi senza produrre polvere, e deve soddisfare micio non attaccandosi al pelo, non emettendo odori sospetti ed essendo atossica. E allora: quale lettiera scegliere per il gatto?

Sepiolite

Il 90% delle sabbiette in commercio sono formate da diversi tipi di argilla. La sepiolite, argilla porosa di color seppia, non è solo la più comune ed economica, ma anche la più amata dai proprietari e dai gatti. Bagnata dall’urina la assorbe completamente evitando di rilasciare cattivi odori. Non sono agglomeranti: i granellini bagnati restano divisi uno dall’altro. Hanno un grande potere assorbente ma non isolano l’urina e le feci obbligando al cambio di tutta la vaschetta. Alcune indagini di mercato asseriscono che il 60% dei proprietari di gatti predilige questo tipo di prodotto.

Bentonite

Nota anche come “a conformazione istantanea”, vale a dire che, una volta bagnata dall’urina del gatto, forma una grossa palla rendendo più facile la pulizia. La sua scarsa granulosità piace molto ai gatti che prediligono lettiere soffici a quelle troppo ghiaiose. Per contro è molto pesante e anche più costosa, ma il fatto di dover rimpiazzare solo la quantità che ha formato la pallina senza dover per forza cambiare tutta la vaschetta abbatte il costo. È l’ideale per chi ha il gatto che può anche uscire in giardino senza usare la cassettina con continuità.

Silicio

Gli ultimi ritrovati della scienza applicata alla vita domestica col gatto puntano tutto sul silicio, materiale in grado di assorbi- re i liquidi e disidratare le feci in modo tale da ridurre praticamente a zero l’emissione di cattivi odori.

Vegetale

Composte solo da materiali ecocompatibili, come cellulosa, carta e segatura di legno, sono smaltibili nel wc, a differenza delle altre che vanno nell’indifferenziato, e altamente assorbenti, ma vanno cambiate molto spesso perché una volta imbevute non sono più in grado di assorbire nulla.

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