Japanese Bobtail


Molto vivace e sempre disponibile al gioco, affettuoso e felice di vivere: così viene spesso descritto il Japanese Bobtail, una delle poche razze feline con coda molto corta. Questa razza giapponese, in cui la coda è corta sì ma di una misura e di una struttura diverse per ogni soggetto, è un compagno di vita molto assiduo: ama la compagnia del suo umano di riferimento, adora stargli in braccio mentre guarda la televisione oppure si sdraia sornione sulla tastiera del computer per essere al centro dell’attenzione. E ha anche curiosi comportamenti… canini, come andare alla porta per accogliere gli ospiti o riportare i giocattoli. Insomma, chi cerca un partner che interagisce tanto, persino troppo a volte, ha trovato pane per i suoi denti.

 

Caratteristiche

Taglia: media

Pelo: corto o semilungo

Colori: tutti

Costo nutrizione: medio

In famiglia: socievole, affettuoso e vivace

Ambiente ideale: appartamento o casa con giardino

 

Origine

Si tratta di una delle razze naturali più antiche, originaria del Giappone ma discendente da mici giunti nell’arcipelago dalla Cina e dalla Corea in epoca molto antica, almeno mille anni or sono. Nel 1600, il commercio della seta in Giappone venne messo in crisi da una abnorme proliferazione di topi che attaccavano gli allevamenti di bachi da seta e così questi gatti vennero allevati e distribuiti in abbondanza per sterminare i roditori, e ancora oggi si possono incontrare, liberi, per le strade di molte cittadine e villaggi rurali. In epoca moderna fu un’americana, Judy Crawford, a interessarsi dei tanti mici vaganti a coda mozza che incontrava in Giappone e se ne innamorò. Iniziò ad allevarli negli anni Cinquanta e a selezionarli soprattutto nel colore Mi-Ke (calico), e così prese il via la diffusione della razza come la conosciamo oggi, soprattutto negli Stati Uniti dove riscosse un buon successo già negli anni Settanta.

 

Carattere

Gatto forte, atletico e vivace, il Japanese Bobtail è molto presente nella vita di famiglia e si conquista presto affetto e attenzioni, ricambiandole con gli interessi. La sua vitalità è evidente fin da cucciolo: i micini di questa razza, infatti, tendono a essere attivi e camminare prima della media degli altri gatti. Inoltre, la voce del Japanese Bobtail ha una vasta scala di toni che usa con precisione, tanto che alcuni lo definiscono “micio canterino”. Chi ama chiacchierare con il suo partner felino troverà un conversatore affabile e sempre disponibile. Buona, in genere, la capacità di convivere con altri animali, cani inclusi, e ottimo di solito il feeling con i bambini.

 

Salute

A differenza di quanto accade con il gatto dell’isola di Man, il gene che causa la coda corta non sembra essere associato a patologie di alcun genere e, a quanto pare, il Japanese Bobtail è un micio sano e robusto. La sua toelettatura non esige sforzi particolari: non avendo sottopelo, la spazzolatura non diviene esigenza frequente neppure durante la muta e nemmeno per la varietà a pelo lungo.

 

Standard

Corpo: taglia media con ossatura sottile, snello e muscoloso.

Testa: a forma di un triangolo equilatero che parte dal naso e con linee dritte arriva fino alle orecchie, zigomi pronunciati.

Naso: lungo con un leggero stop.

Occhi: grandi e ovali, ammessi in tutti i colori, anche eterocromi (due colori diversi).

Orecchie: grandi e dritte.

Zampe: lunghe e con ossatura sottile; quelle posteriori sono più lunghe delle anteriori.

Piedi: ovali.

Mantello: corto o semilungo, folto, setoso e morbido.

Coda: non più lunga di 7,5 cm.

Colori: sono ammesse tutte le colorazioni, ma sono più diffusi gli esemplari con mantello bianco con poche e ben marcate macchie di colore (Mi-Ke)

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