In inverno una delle cose a cui prestare più attenzione è che i nostri animali domestici non ingoino liquidi che contengono glicole etilenico

15 Dicembre 2020 di Chiara Pedrocchi

Durante la stagione fredda dobbiamo tenere d’occhio i nostri amici a quattro zampe poiché potrebbero venire a contatto con una sostanza potenzialmente mortale: il glicole etilenico. Anche se quasi sicuramente il nome non ci suonerà familiare, è contenuto in quasi tutti i liquidi comunemente utilizzati per sbrinare vetri, rubinetti o cardini dei cancelli. E come antigelo nei radiatori delle auto.

I nostri amici di casa ne sono attratti perché questo liquido è molto dolce e gradevole al gusto, tuttavia è anche estremamente tossico. Per avere un’idea più precisa: l’ingestione di solo due cucchiai, per un cane, è sufficiente a causarne la morte; per un gatto la quantità letale si riduce a due cucchiaini da caffè. Nel secondo caso è reso ancora più pericoloso dal fatto che, se il gatto si imbratta con questa sostanza, rischia l’avvelenamento non appena inizia a leccarsi il pelo.

Quando cani e gatti ingeriscono questa sostanza, la presenza di cibo nel tratto intestinale serve a poco, poiché il veleno agisce in tempi molto brevi. Il vomito può sortire effetti positivi solo se provocato nei primi 20 minuti dopo l’avvelenamento.

Se un animale ingerisce del glicole etilenico, inizialmente presenterà danni al sistema nervoso centrale. Questo avviene nelle prime ore dopo l’evento, e la vittima sembrerà “ubriaca” e probabilmente vomiterà. Tra le 12 e le 24 ore da che ha ingerito il veleno, mostrerà i sintomi dell’affanno, poiché avranno inizio i primi effetti su cuore e polmoni. Infine sarà evidente che i reni stanno smettendo di funzionare: presenterà grave depressione, vomito, diarrea e emissioni di piccolissime quantità di urina nonostante la continua ricerca di acqua. Tutti gli organi saranno compromessi irrimediabilmente e questo porterà al decesso.

Se abbiamo il sospetto che il nostro cane o il nostro gatto abbia assunto del glicole etilenico, dobbiamo correre immediatamente dal veterinario, poiché già dopo 12 ore gli effetti potrebbero essere irreversibili.

Per prevenire lo spiacevole contatto tra i nostri amici a quattro zampe e i liquidi che contengono questo veleno, non lasciamo che vaghino senza il nostro controllo, specialmente nei garage, nei cantieri e nei luoghi dove l’uso di questa sostanza è più frequente; stiamo anche attenti a che non bevano dalle pozzanghere mentre sono a spasso. E ovviamente, qualora dovessimo utilizzare noi stessi questa sostanza, non teniamola mai a portata di zampa!

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