Perché un gatto fa bene al cuore?


Avere un gatto fa bene al cuore: lo dicono gli studiosi

Un gatto contro l’infarto: averlo in casa allunga la vita perché porta tanti benefici alla salute, soprattutto nel caso dei cardiopatici. Uno studio realizzato su circa 4500 adulti tra i 30 e i 75 anni, dei ricercatori della University of Minnesota, ha rilevato che possedere un gatto riduce del 40% il rischio di infarto fatale e di ictus.

Accarezzare un gatto abbassa la pressione

Le fusa del gatto, che rilassano in modo naturale il paziente, aiutano a regolare i battiti cardiaci e ad aumentare la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità. Accarezzare un gatto… abbassa la pressione.

Andrea Macchi, direttore del Centro Cuore della Fondazione Iseni di Lonate Pozzolo (VA), è specializzato nella diagnosi e cura di queste malattie ed è diventato il testimonial di una campagna che invita i cardiopatici all’adozione di un gatto, sicuramente detto in questi termini sembra tutto molto semplicistico. Per questo motivo qui di seguito vi alleghiamo l’intervista di Andrea Macchi: chi meglio di colui che ha condotto lo studio può essere esaustivo?

 

Se volete saperne di più guardate il video di Andrea Macchi - direttore IRC Gruppo Iseni

Commenta via Facebook

Like it? Share with your friends!